Tra le tradizioni di Bonorva troviamo le Pariglie S'Ischiglia, caratterizzata da sfilate a cavallo ed emozionanti esibizioni.
Le pariglie sono nate a Bonorva negli anni '20-'30, quando il paese, noto per i suoi ottimi cavalli e abili cavalieri, vedeva nel Carnevale l'occasione ideale per esibire le proprie abilità equestri, a differenza di altre manifestazioni come le ardie e le processioni, che enfatizzavano la bellezza e il comportamento del cavallo.
L'evento è organizzato da oltre vent'anni dall'Associazione Cavalieri S’Ischiglia, che si occupa di preservare le tradizioni locali e sta suscitando un crescente interesse da parte di pubblico e appassionati di tutta la Sardegna.
La manifestazione prevede la figura del capocorsa, conosciuto come "Su Asone de Carrasegare", che simbolicamente rappresenta il responsabile del governo dei cavalli durante la trebbiatura.
Il sabato, Su Asone parte dalla sua abitazione accompagnato da un gruppo di cavalieri e soci di S’Ischiglia, con lo stendardo, e si dirige verso il municipio. Il cavallo dell'Asone indossa un drappo verde e blu con lo stemma del comune.
Al municipio, Su Asone saluta il sindaco, gli consegna la mantella del cavallo e chiede ufficialmente l'inizio della manifestazione. Il sindaco gli affida lo spadino di comando, che Su Asone aggancia alla sella, e gli conferisce la responsabilità della manifestazione, invitandolo a dare il via alla sfilata e alle esibizioni.
Su Asone, dopo un saluto al sindaco e al consiglio, monta a cavallo e dà inizio alla sfilata con il corteo di gruppi, tamburini, trombettieri e cavalieri.
Terminata la sfilata iniziale, il suono delle trombe e il rullo dei tamburi segnano la partenza al galoppo dell'Asone, seguito dai cavalieri che si esibiscono in evoluzioni acrobatiche. L'evento si conclude con la sfilata di chiusura.
La domenica pomeriggio, si svolge la sfilata, le pariglie e la corsa di S’Ischiglia, un momento augurale per il mondo agricolo. I cavalieri più abili nell'infilzare, al galoppo, il modellino della collana (la fascia ricamata con la campanella) saranno premiati. La giornata si conclude con la restituzione della spada al sindaco.